Nel 2026 il design delle pavimentazioni esterne continua a evolversi attorno a tre grandi direttrici: sostenibilità, gestione dell’acqua e integrazione con il verde.
Accanto alle prestazioni tecniche, la ricerca estetica punta sempre più a soluzioni che valorizzino gli spazi esterni con proposte visive coinvolgenti e durature. Significa che, oggi, le pavimentazioni vengono considerate più importanti del passato, come elementi di collegamento con l’ambiente circostante che devono unire funzionalità, resistenza e bellezza estetica.
La Gallotta, da sempre, cerca di sfruttare i suoi oltre 40 anni di esperienza per inserirsi tra queste nuove tendenze, con soluzioni che rispondono alle esigenze attuali di aziende e privati. Andiamo a scoprire insieme 5 caratteristiche importanti di cui le pavimentazioni esterne devono tenere conto nel 2026:
- Sostenibilità e materiali eco-friendly
- Gestione dell’acqua
- Design modulare
- Integrazione con il verde degli spazi esterni
Sostenibilità e materiali eco-friendly
Una delle tendenze più forti nel 2026 riguarda l’uso di materiali a basso impatto ambientale e processi produttivi responsabili.
Sempre più spesso progettisti e committenti cercano pavimentazioni realizzate con materie prime riciclate e certificate secondo i Criteri Ambientali Minimi (CAM), perché queste scelte riducono l’impronta ecologica senza compromettere resistenza e durata.
Anche la Gallotta risponde a queste esigenze, integrando filiere produttive sostenibili e materiali con certificazioni ambientali, per contribuire a un uso più efficiente delle risorse e a una gestione più attenta dell’ambiente.
Pavimentazioni drenanti e gestione dell’acqua
La gestione delle acque piovane è un altro aspetto fondamentale per le pavimentazioni esterne, perché permette di evitare ristagni e di mantenere il terreno sano. Gallotta propone diverse soluzioni studiate per favorire la percolazione naturale dell’acqua:

- Green Cross, un reticolato che lascia spazio al verde e garantisce un drenaggio efficace;
- Five Stones Filtering, che unisce estetica e funzionalità, consentendo il passaggio dell’acqua senza l’uso di pozzetti o caditoie;
- Filtrante Torino, progettata con profili distanziatori ottimizzati per favorire il drenaggio naturale.
Ogni soluzione unisce resistenza e durabilità con la capacità di gestire l’acqua in modo naturale, rendendo i pavimenti esterni più sicuri e performanti anche in caso di pioggia, senza rinunciare a estetica e integrazione con l’ambiente circostante.
Design modulare: stabilità e personalizzazione estetica
Passiamo ora all’uso del design modulare, un altro trend molto interessante per il 2026. Di cosa si tratta? Nello specifico, della possibilità di combinare elementi di viarie forme, dimensioni e colori, così da ottenere superfici personalizzate, evitando pavimentazioni troppo uniformi o ripetitive e permettendo di distinguere visivamente diverse aree dello spazio esterno (come camminamenti, zone di sosta o aree di passaggio).
Inoltre, le soluzioni modulari sono robuste e stabili nelle finiture, capaci di mantenere nel tempo le stesse caratteristiche estetiche e dimensionali: in questo senso, la possibilità di evitare sostituzioni frequenti, demolizioni e sprechi di risorse rappresenta un altro aspetto importante legato al tema della sostenibilità, che non riguarda solo i materiali o il drenaggio.
Ecco due pavimentazioni con design modulare particolarmente interessanti proposte dalla Gallotta:
- I masselli Five Stones nella versione Speciali permettono di sfruttare moduli multipli differenti per ottenere una superficie articolata, ma adatta sia a contesti residenziali che a spazi pubblici.
- Le Lastre offrono invece una modularità più semplice: un formato regolare che facilita posa e allineamento, ideale per pavimentazioni uniformi che restano comunque adattabili allo stile dell’ambiente esterno.

Pavimentazioni per accompagnare il verde degli spazi esterni
Nel campo delle pavimentazioni esterne contemporanee, spicca un’altra tendenza: quella di integrare il contesto edilizio con il verde e gli elementi naturali. In molti progetti si cerca di evitare superfici completamente impermeabili e uniformi, preferendo soluzioni che alternano parti pavimentate e spazi verdi, così da rendere gli ambienti esterni più gradevoli, vivibili e coerenti con il paesaggio circostante.
Tra i prodotti Gallotta che rispondono a questa esigenza c’è il Prato Erboso, un massello a griglia con dimensioni di 50×50 cm e spessore di 10 cm studiato per permettere all’erba di attecchire facilmente negli spazi vuoti della pavimentazione. Nasce così una superficie con la solidità del calcestruzzo e la naturalezza del prato, un buon drenaggio dell’acqua piovana e soprattutto un eccellente effetto visivo che si alterna tra aree pavimentate e zone verdi.
È un’idea che si adatta molto bene a giardini, cortili, aree verdi di complessi residenziali oppure negli spazi pubblici, laddove è necessaria una pavimentazione esterna che non sia solo un elemento funzionale, ma che diventi davvero parte integrante del paesaggio.








