Masselli e lastre: la scelta ideale per pavimentazioni autobloccanti
Quando parliamo di pavimento autobloccante, ci riferiamo a una soluzione funzionale per le pavimentazioni esterne.
I masselli autobloccanti sono realizzati utilizzando elementi in calcestruzzo posati a secco su un letto di pietrisco o sabbia, sigillati con sabbia fine asciutta, che grazie allo riempimento delle fughe crea una pavimentazione compatta.
Questo sistema consente una distribuzione efficace dei carichi superficiali, grazie al piano di appoggio e all’attrito generato nei giunti.
Quali sono i componenti fondamentali dei masselli autobloccanti?
- Cordoli: una sequenza di elementi perimetrali di contenimento che contengono la spinta esercitata dai masselli.
- Giunto: lo spazio tra i masselli adiacenti e tra gli elementi di contorno, fondamentale per la corretta posa.
- Rivestimento: manufatti in cls, masilla, lastre, etc. che creano la pavimentazione rendendola pratica, funzionale ed estetica.
- Allettamento di posa: strato livellato di sabbia e ghiaietto che accoglie i masselli, garantendo stabilità e durata.
In caso di utilizzo di masselli o lastre a spigolo vivo, è consigliabile posizionare un distanziatore di 2 mm per evitare rotture dovute a eventuali avvallamenti del sottofondo.
Manutenzione delle pavimentazioni
A volte, può essere necessario rimuovere una pavimentazione per ripristinare cedimenti (che possono derivare da una preparazione inadeguata del sottofondo o dall’uso della pavimentazione per scopi più gravosi rispetto a quelli per cui era stata progettata) o effettuare bonifiche.
In questi casi, ecco come procedere:
- Segnalazione dell’area: prima di iniziare, è importante segnalare l’area di lavoro per garantire la sicurezza.
- Rimozione del primo massello: la fase più delicata consiste nell’estrarre il primo massello. Si inizia svuotando il giunto dalla sabbia di sigillatura che circonda il massello e permettere così una facile estrazione. Una volta rimosso il primo massello, gli altri possono essere tolti con maggiore facilità semplicemente utilizzando un utensile da cantiere.
- Pulizia dei masselli estratti: ogni massello estratto deve essere ripulito dalla sabbia che tende ad aderire alle superfici laterali. Questo passaggio è importante per garantire una buona adesione durante il ripristino.
- Riutilizzo della sabbia di allettamento: la sabbia di allettamento può essere riutilizzata nel processo di ripristino. Prima di rimuoverla, va allentata con un rastrello per essere certi di non contaminarla con materiali provenienti dal sottofondo.
- Ripristino del sottofondo: dopo aver rimosso i masselli, occorre compattare il fondo scavo e preparare il materiale per il ripristino, utilizzando una piastra o un pestello vibrante per compattare il materiale, e procedendo per strati di spessore adeguato.
- Posa dei Masselli e verifica finale: Una volta preparato il piano di allettamento, si può procedere alla posa dei masselli secondo la disposizione originale. È fondamentale assicurarsi che i giunti siano uniformi e non superiori a 3 mm. Dopo la posa, si procede con un’intasatura iniziale utilizzando sabbia fine asciutta, seguita da una vibrocompattazione per garantire stabilità, riportando il pavimento sullo stesso piano.
Seguendo questi passaggi, è possibile garantire che le tue pavimentazioni autobloccanti rimangano in condizioni eccellenti, assicurando loro una lunga vita e prestazioni superiori nel tempo.
La pulizia delle pavimentazioni
La Gallotta si impegna a mantenere sempre al meglio le pavimentazioni per esterni, risolvendo il problema della pulizia con l’utilizzo di attrezzature idonee, e con assistenza post vendita in qualsiasi situazione.
I masselli di calcestruzzo hanno una superficie leggermente ruvida che può assorbire sporco, ma è sufficiente una pulizia regolare per ottenere risultati eccellenti. Un semplice lavaggio con acqua e detersivo per pavimenti può riportare piena brillantezza ai masselli, mentre per macchie più ostinate, come quelle da foglie o grasso, sono disponibili prodotti specifici.
Efflorescenze: un fenomeno naturale
Le efflorescenze sono macchie bianche che possono apparire sulla superficie dei materiali edili a causa dell’evaporazione dell’acqua contenuta nel calcestruzzo. Sebbene possano sembrare antiestetiche, è importante sapere che si tratta di un fenomeno naturale che tende a scomparire nel tempo, specialmente dopo la pioggia.
Se necessario, possono essere rimosse bagnando con acqua la superficie, spazzolando con una soluzione di acqua e acido cloridrico (1:10) e sciacquando ancora abbondantemente con acqua.
Grigliati: posa e manutenzione
Per la posa degli elementi grigliati, è necessario predisporre un piano di appoggio adeguato, che deve essere ben compattato e livellato. Su questo piano si stende uno strato di allettamento, composto da sabbia alluvionale o frantumata, con uno spessore di 3-5 cm.
Gli elementi grigliati vengono posati direttamente sul letto di sabbia livellato, e le cavità tra i giunti devono essere riempite con materiale idoneo per favorire l’inerbimento, mantenendo uno spessore di circa 2-3 cm rispetto alla superficie di utilizzo.
Dopo la posa, la pavimentazione deve essere compattata utilizzando attrezzature adeguate. È importante considerare la pavimentazione agibile solo dopo questa operazione per evitare rotture degli elementi.
Nel caso in cui la posa avvenga su scarpate, pendii o sponde stradali, è fondamentale prestare attenzione al riporto di posa, che deve essere realizzato con materiali drenanti e stabili. Se si presentano pendenze elevate, è consigliato utilizzare elementi di contenimento o ancoraggio al terreno per garantire la stabilità della pavimentazione.
Blocchi di calcestruzzo
Il blocco di calcestruzzo vibrocompresso è un elemento industriale a forma parallelepipeda, disponibile in versioni forate e piene, utilizzato per costruire murature portanti e non, oltre a rivestimenti e divisori. Prima della posa, è fondamentale controllare che il piano di posa sia perfettamente livellato per garantire un corretto allineamento dei corsi e per sostenere adeguatamente il carico della struttura muraria.
Se necessario, si ricorre a irrigidimenti verticali all’interno della muratura, dove vengono posizionati i ferri di armatura. Questo assicura una costruzione solida e duratura, essenziale per la stabilità dell’intera struttura.
Pulizia delle murature
Anche le murature richiedono attenzione nella pulizia. Ecco perché ti offriamo servizi specifici per rimuovere graffi, vernici ed efflorescenze, garantendo che ogni superficie rimanga sempre impeccabile.
Con Gallotta, scegliere pavimentazioni in masselli autobloccanti significa optare per qualità, bellezza e durabilità nel tempo!

