Prima dell’arrivo delle piogge più frequenti e delle temperature più basse, i nostri spazi esterni meritano qualche attenzione in più. L’autunno è infatti un buon momento per chiedersi se la pavimentazione che circonda la nostra casa o l’azienda sia davvero adatta a ciò che dovrà affrontare nei mesi successivi.
Un vialetto che collega il cancello all’ingresso, un cortile dove parcheggiare l’auto, una zona del giardino da rendere più praticabile o lo spazio esterno di un’attività hanno ovviamente esigenze molto diverse. Cambiano il tipo di passaggio, i carichi, le dimensioni dell’area e anche l’effetto estetico che si vuole ottenere.
Per prepararci all’autunno, possiamo quindi partire da ciò che succede alle superfici durante questo periodo. La pavimentazione deve essere adeguata all’uso previsto, la posa deve essere eseguita correttamente e la superficie va mantenuta pulita e controllata.
Le soluzioni della Gallotta partono da queste esigenze, e presentano caratteristiche interessanti proprio in relazione alle condizioni che accompagnano la stagione. Vediamo quindi come gestione dell’acqua, posa, manutenzione e caratteristiche dei diversi prodotti possono guidarci nella preparazione degli ambienti esterni per l’autunno.
- Gestione dell’acqua;
- La posa;
- Manutenzione e pulizia;
- Aspetto estetico;
- Soluzioni per l’autunno.
Gestire l’acqua sulla pavimentazione esterna in autunno
Con l’autunno aumenta la frequenza delle precipitazioni e diventa quindi importante considerare anche il modo in cui l’acqua interessa la pavimentazione.
Per alcune aree può essere utile intervenire direttamente per favorire il corretto deflusso delle precipitazioni. Le pavimentazioni filtranti della Gallotta permettono infatti all’acqua di attraversare la superficie, riducendo lo scorrimento superficiale e la formazione di ristagni.
C’è poi un altro aspetto da considerare quando la superficie rimane bagnata. La doppio strato presenta una maggiore rugosità superficiale che aumenta l’effetto antiscivolo, una caratteristica particolarmente importante in presenza di precipitazioni atmosferiche intense.
Drenaggio e caratteristiche della superficie rispondono quindi a esigenze differenti, entrambe legate alla presenza dell’acqua e da valutare in base alle condizioni dello spazio.

La posa: una fase che contribuisce alla stabilità della pavimentazione
Quando si realizza una nuova superficie o si interviene su quella esistente, anche la posa richiede attenzione, soprattutto dopo l’estate, quando la pavimentazione esterna si trova ad affrontare condizioni climatiche diverse.
La realizzazione prevede diversi passaggi, ognuno con una funzione precisa.
- La preparazione del sottofondo crea il piano di supporto sul quale verrà realizzata la pavimentazione. La sua corretta esecuzione è necessaria per ottenere una base adeguata alla posa.
- Il letto di allettamento costituisce lo strato sul quale vengono appoggiati i masselli. Gli elementi vengono posati a secco e accostati secondo il disegno previsto.
- I giunti hanno una funzione importante nel sistema. Il loro riempimento con sabbia fine e asciutta favorisce la stabilità dell’insieme, mentre i cordoli contribuiscono a contenere la pavimentazione lungo i bordi.
Manutenzione e pulizia: preparare la pavimentazione all’autunno
Prima dell’arrivo delle piogge autunnali, è utile dedicare qualche attenzione anche alla manutenzione della pavimentazione esterna.
Una superficie pulita e mantenuta correttamente permette infatti di affrontare la stagione con uno spazio più ordinato e fruibile.
- La pulizia della superficie permette di rimuovere foglie, terriccio e altri residui che possono accumularsi negli spazi esterni durante il cambio di stagione.
- Il controllo dei giunti consente di verificare lo stato della pavimentazione e di intervenire dove il materiale di riempimento non è più presente in modo uniforme.
- La verifica degli elementi permette di individuare eventuali masselli o lastre che presentano problemi e che possono essere rimossi singolarmente per effettuare interventi di manutenzione.
Autunno e spazi esterni: attenzione a percorsi e zone di passaggio

Ci sono aree che, con il cambio di stagione, diventano ancora più centrali nella vita quotidiana. L’ingresso di casa, il vialetto, il portico o il cortile continuano a essere utilizzati ogni giorno, e devono rimanere comodi da utilizzare anche in autunno.
Se il vialetto è il percorso che utilizziamo più spesso, la Mattonella con modulo 10×20 cm permette di realizzare camminamenti ordinati e continui, scegliendo tra diversi spessori in base al prodotto.
Se vogliamo ridisegnare portici, verande o aree di passaggio, le Lastre Gallotta con moduli più grandi aiutano a creare superfici dall’aspetto più regolare e contemporaneo.
Se il cortile diventa il punto di accesso più vissuto durante i mesi autunnali, Piazza Reale combina cinque elementi diversi che permettono di ottenere una pavimentazione dal disegno più vario, mantenendo al tempo stesso una composizione equilibrata.
Quali soluzioni della Gallotta considerare per l’autunno?
In autunno, la presenza più frequente di acqua e, con l’avvicinarsi dell’inverno, di temperature più basse porta a valutare maggiormente il comportamento della superficie in queste condizioni.
- Le Lastre hanno una superficie antisdrucciolo pensata per mantenere una buona sicurezza anche in presenza di acqua.
- Anche il Five Stones ha una superficie antisdrucciolo progettata per resistere meglio anche a pioggia e gelo, una caratteristica che la rende interessante per gli spazi più esposti.
- Vecchia Corte è invece indicata per cortili, giardini e percorsi, e resiste ai cicli di gelo-disgelo e all’usura quotidiana.








