Il Quadrà della Gallotta è una pavimentazione esterna che nasce da una delle forme più semplici e versatili che esistano: il quadrato. Un formato essenziale che, grazie alla sua regolarità, permette di creare superfici armoniose, valorizzare il disegno della superficie e adattarsi con naturalezza a contesti molto diversi.
Proprio questa apparente semplicità apre numerose possibilità progettuali. A seconda della posa, dei colori scelti e delle finiture disponibili, lo stesso modulo può dare vita a pavimentazioni dall’aspetto lineare, contemporaneo o più ricercato.
È un approccio che mette al centro l’equilibrio tra funzionalità ed estetica, lasciando ampio spazio alla personalizzazione di ogni progetto.
Ma cosa rende così utile e interessante una pavimentazione all’apparenza così discreta?
1) Quali sono le principali caratteristiche del Quadrà?
Il Quadrà è un massello per pavimentazioni esterne dal formato quadrato di 15×15 cm e dallo spessore di 8 cm. Il suo design lo rende una soluzione versatile, in grado di adattarsi a diversi tipi di superficie.
La sua struttura regolare permette di progettare la superficie partendo da un modulo preciso, creando composizioni dall’aspetto uniforme oppure più articolate attraverso l’accostamento di colori differenti.

2) Per quali spazi può essere utilizzato?
Il Quadrà si presta a diversi tipi di pavimentazione esterna, dalle aree pedonali ai percorsi carrabili. Può essere utilizzato per organizzare visivamente gli spazi, ad esempio per distinguere una zona destinata al passaggio da un’altra dedicata al relax, come un’area pavimentata con tavolo e sedute.
3) Quanto conta la forma nella progettazione?
Quando una pavimentazione è composta da elementi regolari, la loro disposizione diventa parte integrante del risultato finale. Nel caso del Quadrà, il formato quadrato permette di costruire superfici ordinate e di giocare con la disposizione dei singoli elementi per ottenere composizioni differenti.
4) Quali colori si possono scegliere per il Quadrà?
Il Quadrà è disponibile in diverse tonalità, tra cui grigio, nero, avana, rosso, nocciola e giallo. La scelta del colore può seguire lo stile generale dello spazio oppure diventare parte stessa della composizione, usando una sola tonalità per un risultato più uniforme, oppure più colori accostati per creare contrasti, disegni e zone visivamente distinte.
5) È adatto solo a contesti contemporanei?
Non necessariamente. Oltre alla versione Speciali, il Quadrà è disponibile nella linea Gallotta degli Anticati, in cui la finitura richiama l’aspetto delle pavimentazioni dal gusto più tradizionale, e in quella del doppio strato. Il formato rimane il medesimo, ma cambiano la resa superficiale e l’effetto complessivo della pavimentazione.
In questo modo, la stessa pavimentazione può inserirsi in progetti dall’impronta più contemporanea, così come in ambienti dove si cerca invece un risultato più classico.
6) Come è realizzato il Quadrà?
Dietro il suo aspetto essenziale, il Quadrà racchiude una struttura studiata per offrire le prestazioni più adatte per gli spazi esterni. È realizzato in calcestruzzo vibrocompresso ad alta densità e può essere proposto con due differenti finiture: monoimpasto o doppio strato.
Nel primo caso, il colore interessa l’intero massello, mentre nella versione a doppio strato la parte superficiale è realizzata con sabbie di quarzo, un materiale che aumenta la resistenza all’usura e, allo stesso tempo, esalta la resa dei colori.
Il Quadrà presenta inoltre spigoli smussati, un dettaglio che dà alla pavimentazione un aspetto più definito e uniforme una volta posata.
7) Cosa permette di ottenere la geometria del Quadrà?

La forma quadrata offre un punto di partenza preciso, ma lascia libertà nel modo in cui progettare la superficie. La disposizione degli elementi, insieme alla scelta delle colorazioni, permette infatti di creare composizioni ordinate, contrasti e motivi geometrici, adattando il risultato alle caratteristiche dello spazio esterno.
È proprio questo equilibrio tra ordine e libertà compositiva a rendere il Quadrà interessante, un formato ben definito che può essere interpretato in modi diversi a seconda dell’ambiente e del risultato che vogliamo ottenere.
8) Il Quadrà semplifica anche la posa?
Sì, grazie anche a un dettaglio tecnico specifico: sui quattro lati dei manufatti sono presenti distanziatori passanti da 1,5 mm di profondità. La loro funzione è garantire un’equidistanza tra gli elementi contigui e, di conseguenza, mantenere costante lo spessore del giunto durante la posa.
9) Se un elemento si rovina, bisogna rifare tutta la pavimentazione?
No, ed è proprio uno dei vantaggi delle pavimentazioni composte da elementi modulari. In caso di danneggiamento o usura di un singolo massello, è possibile rimuovere e sostituire soltanto l’elemento interessato, senza intervenire sull’intera superficie.
10) Che effetto cambia tra Quadrà Speciale, Anticato e Doppio Strato?
La forma rimane la stessa, mentre cambia l’aspetto estetico della superficie.
Il Quadrà Speciale è più discreto e lineare, mentre la versione Anticata presenta un effetto che richiama la pietra antica e vissuta. Il doppio strato, invece, ha una superficie più ruvida e porosa, resistente all’abrasione e alla scivolosità.








