Quando scegliamo il colore di una pavimentazione esterna, il grigio è spesso una delle prime tonalità che vengono prese in considerazione. Ma non tutti i grigi sono uguali: alcuni sono più uniformi, mentre altri presentano contrasti e sfumature che cambiano decisamente il risultato finale.
È da questa seconda idea che nasce la nuova colorazione dell’Acciottolato Gallotta, il Serizzo. Ispirato all’omonima pietra naturale, combina tonalità grigie chiare e scure, con venature che danno più profondità al colore.
Così, si abbina perfettamente al disegno irregolare dei ciottoli, e può essere scelto sia nella versione erbosa sia in quella cementata.
Andiamo a scoprire nello specifico cosa caratterizza questa novità e quali possibilità offre a chi sta progettando un ambiente esterno.
- Le caratteristiche dell’Acciottolato;
- Il fascino del Serizzo;
- Due soluzioni di posa;
- Dove utilizzare l’Acciottolato Serizzo?
I segreti dell’Acciottolato Gallotta
Prima di entrare nel dettaglio del nuovo Serizzo, vale la pena soffermarsi su com’è realizzato l’Acciottolato Gallotta.
Il suo elemento distintivo è la struttura a elementi prefabbricate in calcestruzzo, nelle quali il disegno dei ciottoli è già riprodotto. In questo modo non è necessario posare ogni singolo elemento, come avverrebbe con un selciato tradizionale, e la pavimentazione può essere installata attraverso moduli di dimensioni prestabilite.
Ecco alcuni dati utili per conoscere meglio le caratteristiche tecniche dell’Acciottolato Gallotta:
- Materiale: calcestruzzo vibrocompresso.
- Dimensioni elementi: 50,4 × 25,2 cm.
- Spessore: 10 cm.
- Finitura: doppio strato al quarzo, secondo la scheda tecnica.
- Struttura: elementi traforati, con una foratura del 25%.
- Capacità drenante del 100%.

La foratura è fondamentale per il funzionamento della pavimentazione, perché consente all’acqua piovana di attraversare la pavimentazione e infiltrarsi nel terreno sottostante, anziché confluire interamente verso le normali vie di raccolta delle acque meteoriche. È proprio questo il principio alla base della sua funzione filtrante.
Un nuovo colore: il Serizzo
La nuova tonalità prende ispirazione dalla pietra naturale Serizzo e si distingue per una combinazione di sfumature grigie che alternano parti chiare, medie e più scure.
Il bello del Serizzo è che riesce a dare all’Acciottolato un carattere più vicino a quello della pietra naturale.
Le tonalità grigie si alternano tra loro e offrono un effetto visivo davvero ricco, in cui il disegno dei ciottoli risalta senza diventare troppo uniforme o artificiale.
È una colorazione che si allontana dal classico grigio compatto e rende l’insieme più autentico e meno regolare, proprio grazie alla varietà dei suoi contrasti.
Due soluzioni di posa: Acciottolato Erboso e Cementato
Il colore Serizzo è disponibile in entrambe le varianti dell’Acciottolato Gallotta, quella Erbosa e quella Cementata.
Cosa cambia tra i due prodotti?
Acciottolato erboso
- Gli spazi tra i ciottoli vengono riempiti con terriccio vegetale e possono essere seminati.
- La vegetazione cresce negli interstizi e crea un effetto integrato con il verde circostante.
- In alternativa al terreno vegetale, gli spazi possono essere completati con ghiaia o altri materiali granulari, secondo il risultato desiderato.
- È indicato per giardini, aree verdi, parcheggi e spazi esterni in cui vogliamo mantenere una presenza visibile della vegetazione.
Acciottolato cementato
- I fori e le fughe vengono riempiti con sabbia polimerica, che crea un effetto cementato ed elastico.
- Il riempimento viene bagnato in più passaggi.
- La soluzione offre una superficie più uniforme rispetto alla versione erbosa, senza gli spazi destinati alla crescita della vegetazione.
- La versione cementata è progettata per resistere anche a carichi pesanti, grazie al sistema di posa su sottofondo cementato adeguatamente livellato.
In quali ambienti possiamo utilizzare l’Acciottolato Serizzo?

Dal vialetto d’ingresso al cortile, passando per il posto auto e i percorsi che attraversano il giardino, l’Acciottolato Serizzo può trovare posto in tanti progetti residenziali.
Il suo grigio, con le diverse sfumature della pietra, si abbina bene al verde di prati e aiuole, così come a elementi in legno, muretti in pietra e facciate dai colori chiari.
È una tonalità interessante anche per cortili e spazi esterni di aziende, attività commerciali e strutture ricettive. Può accompagnare architetture moderne, accostandosi a cemento, metallo e intonaci neutri, oppure inserirsi in contesti più tradizionali, dove sono già presenti mattoni e rivestimenti in pietra.
In generale, quindi, il Serizzo ti permette di dare il giusto carattere a tutti quegli ambienti dove una pavimentazione troppo uniforme rischierebbe di risultare un po’ anonima.








